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giovedì 5 aprile 2018

LETTERA APERTA


INDIRIZZATA 
A tutti i post o ex comunisti 
Egregi connazionali,
Vi scrivo per dirvi che la dovete finire di definirvi genericamente “di sinistra”; lo sapete benissimo che nel secolo scorso di “sinistre” ce ne erano almeno tre: la sinistra socialista o riformista, la sinistra comunista e la sinistra rivoluzionaria, o extraparlamentare.
E' quindi inutile che vi nascondiate sempre dietro l'abusata e generica parola “sinistra”; voi eravate comunisti, (militanti, dirigenti o semplicemente elettori del PCI).
E capisco bene il vostro pudore o debbo dire vergogna?
Mi assumo il compito di ricordarvi alcune cose che sembra abbiate dimenticato.
Vi ricordo che anche la Svolta di Salerno enunciata da Togliatti, (secondo di Stalin nell'Internazionale Comunista), era in realtà voluta da Stalin e lo sapete tutti.
Vi ricordo che il PCI era la filiale del PCUS in Italia almeno fino al 1974, quando Enrico Berlinguer fece il 2° strappo con Breznev.
Vi ricordo che fino al 1974 il PCUS finanziava il PCI, andate a rileggervi il libro di Gianni Cervetti “L'Oro di Mosca”.
Vi ricordo che l'URSS era una nazione nemica dell'Italia e aveva i missili puntati contro il nostro Paese; fu solo grazie a Craxi che si arrivò al loro smantellamento.
Vi ricordo che i Socialisti, come ero io allora, venivano insultati perché Riformisti e oggi siete voi a definirvi, ipocritamente, anche riformisti.
Vi ricordo che anche Giorgio Napolitano ebbe a dire “...meno male che nel 1948 le elezioni le vinse la DC e non il Fronte Popolare” perché, sottinteso, altrimenti l'Italia avrebbe fatto la fine della Romania e degli altri Stati dell'Europa dell'Est.
Non sto ad elencarvi tantissimi altri motivi per cui essere comunisti o esserlo stati è disdicevole e non meritorio; quindi smettetela di dire che eravate “di sinistra”, dite che eravate “comunisti” e che non lo siete più.
Avete sbagliato allora, ma adesso non perseverate e smettetela di dare lezioni di riformismo perché non ne siete legittimati dalla vostra storia.

Ennio Di Benedetto
Cittadino con memoria lunga

06/04/2018
Lettera inviata a lariachetira@la7.it : 
Buongiorno,
sono ormai anni che Vi seguo quotidianamente e quindi ritengo di essere autorizzato a indirizzare anche alla conduttrice e alla redazione di "L'Aria che tira" la lettera aperta che allego.

Credo sia opportuno eliminare l'ipocrisia dal dibattito politico e chiarire il passato politico di ognuno e utilizzare la parola "sinistra"  non genericamente, ma adeguatamente aggettivata.

Cordialmente.






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